Wilson Pro Staff: la storia
L’evoluzione della racchetta da tennis più iconica di Wilson, dal modello pro Staff 85” del 1983 alla Pro Staff Classic del 2026
LA STORIA DELLA RACCHETTA DA TENNIS WILSON PRO STAFF
Quarant’anni di Pro Staff
Non c’è dubbio: Pro Staff è la linea di racchette da tennis più iconica di Wilson. Lanciata circa 40 anni fa, è famosa soprattutto per il classico doppio intreccio di fibre di carbonio e aramidiche (grafite/Kevlar®) e per essere stata la scelta di tanti campioni tra cui Chris Evert, Stefan Edberg, Jim Courier, Steffi Graf, Pete Sampras e Roger Federer. In tutto, ben 117 titoli dello Slam sono stati vinti con Pro Staff.
Trattandosi della nostra linea più longeva, ci è sembrato doveroso andare a scavare negli archivi per rispondere alla domanda su come fossero le versioni precedenti e perché continuiamo a realizzarla.
Cominciamo dalla seconda domanda.
Possiamo affermare con una discreta sicurezza che se continui a fare qualcosa per 40 anni, vuol dire che alla gente piace. E soprattutto, ti fai un seguito. Quando si tratta di scegliere la racchetta da tennis, i giocatori Pro Staff sono forse i più fedeli di tutti, ed è quasi impossibile convincerli a giocare con un’altra racchetta. Vuoi perché hanno giocato con il modello pro Staff originale fin da bambini o perché sono grandi fan delle leggende che l’hanno scelta, mettergli in mano una racchetta diversa è praticamente impossibile. Non rinuncerebbero mai alla classica “sensazione Pro Staff”.
Ma cos’è che rende Pro Staff diversa da tutte le altre?
La risposta è racchiusa al suo interno: un classico intreccio di due materiali, cioè fibre di carbonio e aramidiche. La descrizione originale di questo intreccio, apparsa per la prima volta in un catalogo Wilson del 1985, rimane la stessa ancora oggi:
Il nucleo di Pro Staff è un intreccio di Kevlar® e grafite. Questa fattura unisce la forza straordinaria della grafite con la resistenza del Kevlar®, un materiale dell’era spaziale. Il risultato è una potenza eccezionale e una sensazione di compattezza a ogni colpo.
Abbiamo detto “era spaziale”, giusto? Suona molto tecnologico. Per dirla in parole semplici, le Pro Staff originali erano realizzate con un mix 50/50 di fibre di carbonio e aramidiche. All’epoca già altri marchi realizzavano racchette in carbonio, ma l’aggiunta delle fibre aramidiche aumentava il peso e offriva la risposta smorzata tipica di altri telai, il che donava a Pro Staff quella sensazione unica. Com’è che si dice? Se funziona bene, non cambiarlo. E infatti non l’abbiamo fatto. Oggi, Pro Staff è realizzata ancora con quel classico doppio intreccio.
Come siamo arrivati fin qui
Bene, ora però tocca rispondere alla prima domanda, e cioè: com’erano le versioni precedenti di Pro Staff? Ci abbiamo messo un bel po' a scavare nei vecchi cataloghi, ma alla fine siamo riusciti a risalire a ogni singola racchetta Pro Staff realizzata!
UN ATTIMO, PERÒ. Prima di salire sulla macchina del tempo Pro Staff, è bene fare il punto su un paio di cose:
1. DIMENSIONI DEL PIATTO CORDE: le dimensioni del piatto corde di una racchetta da tennis indicano la superficie dell’ovale, che solitamente si misura in pollici quadrati negli USA e in centimetri quadrati nel resto del mondo. Per esempio, la primissima linea Pro Staff del 1983 era composta da racchette con piatto corde da 125”, 110” e 85”. Lo ricordiamo qui perché le dimensioni del piatto corde sono state usate negli anni Ottanta e nuovamente nel 2003 per differenziare i vari modelli.
2. STIFFNESS INDEX: INDICE DI RIGIDITÀ: verso la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, gli ingegneri Wilson svilupparono un sistema noto come “SISTEMA SI”, dove “SI” stava per “Stiffness Index”, ovvero l’indice di rigidità. Questo sistema misura la flessibilità e la stabilità di una racchetta. Il grafico degli anni Novanta qui di seguito lo raffigura, ma in sostanza, più basso è l’indice SI di una racchetta, più questa sarà rigida. Al contrario, più alto è l’indice SI, più la racchetta sarà flessibile. Le racchette più rigide generano una potenza maggiore, mentre quelle flessibili offrono un controllo superiore. Nelle attuali linee di racchette Wilson, Ultra è la più rigida con un SI pari a 3,9, mentre Clash la più flessibile, con un SI di 11,2. Per avere un riferimento, la Pro Staff più popolare ha un SI di 6, che è considerato il mix ideale di flessibilità e stabilità. La nuova linea Pro Staff Classic ha invece un SI di 6,4. Vale la pena però ricordare che l’indice SI è stato utilizzato per differenziare i modelli negli anni Novanta e nei primi Duemila.
Quarant’anni di eccellenza
Scopri le generazioni precedenti dal 1983 a oggi
Versione 1
1983 - 1989: Pro Staff (125”, 110”, 85”)
Sviluppata come una delle prime racchette da tennis in carbonio, la linea Pro Staff in realtà è stata la nostra terza avventura nel mondo delle racchette da tennis in carbonio, dopo le linee “Galaxy” e “Sting”. Anzi, quando Pro Staff fu lanciata nel 1983, vendevamo racchette da tennis in legno, acciaio e carbonio. Tuttavia, lo speciale doppio intreccio di fibre di carbonio e aramidiche di Pro Staff catturò subito l’attenzione dei giocatori più appassionati grazie al suo mix di potenza, sensibilità e controllo. Possiamo quindi tranquillamente affermare che fu in seguito al successo della linea Pro Staff che il carbonio divenne il materiale principale impiegato nelle racchette da tennis ad alte prestazioni.
Curiosità: anche se molti identificano la Pro Staff 85” 6.0 come la prima Pro Staff, in realtà quella sviluppata prima di tutte fu la Pro staff 110”. I modelli 85” e 125” sono stati sviluppati a partire dalla 110”. Secondo i nostri cataloghi, questa versione ha preso il nome di Pro Staff “Original” solo nel 1990.
Versione 2
1990: Pro Staff (4.5si, 5.5si, Original)
1991: Pro Staff 6.0si
In seguito all’enorme successo della racchetta Wilson “Profile” alla fine degli anni Ottanta, i nostri ingegneri decisero di introdurre il nuovissimo “Dual Taper System” nella linea Pro Staff. Ne nacquero dei telai Pro Staff spessi e molto potenti, realizzati in carbonio e fibra di vetro.
Curiosità: questa è stata la prima volta in cui abbiamo utilizzato l’indice di rigidità per differenziare i vari modelli Pro Staff. Se non lo hai già fatto, scorri verso l’alto per scoprire il significato di “SI”, un sistema che i nostri ingegneri utilizzano ancora oggi.
Versione 3
1992: Pro Staff Classic (6.1si)
1993: Pro Staff Classic (7.5si)
1994: Pro Staff Classic (4.2si), Pro Staff Tour Classic (6.6si), Pro Staff Lite (5.8si)
1995: Pro Staff Lite (6.8si, 7.0si)
1996 - 1997: Pro Staff Stretch (5.9si, 6.1si), Pro Staff Lite 6.9si
1998: Pro Staff EB Stretch (4.7si, 5.7si), Pro Staff EB (6.7si)
Anche se molti di questi modelli sono trasposizioni o evoluzioni dei modelli lanciati nel 1990, Pro Staff Classic è tra quelli che vanta un grande seguito. Oggi, Pro Staff Classic è conosciuta da molti come Pro Staff Six.One.
Curiosità: anche se molti ricordano lo US Open del 1991 per la storica corsa alle semifinali all’età di 39 anni di Jimmy Connor, fu il membro del Comitato Consultivo Wilson, Stefan Edberg, a utilizzare Pro Staff Classic per aggiudicarsi il suo primo titolo US Open quell'anno.
Versione 4
1999: Hyper Pro Staff 5.0, Hyper Pro Staff 5.0 Stretch
2000-2001: Hyper Pro Staff 6.5, Pro Staff Titanium 6.6
La Serie Hammer, una tra le nostre tecnologie di racchetta più famose, fu lanciata nel 1999 e utilizzava la tecnologia “Hyper Carbon” progettata per essere quattro volte più resistente e più rigida, e il 65% più leggera del titanio. Anche se vennero prodotte varie Pro Staff “Hyper Carbon”, i modelli originali a doppio intreccio restavano i più apprezzati.
Curiosità: anche se nelle immagini commerciali Wilson appaiono in genere i nostri atleti professionisti, per pubblicizzare le nostre racchette abbiamo utilizzato un astronauta, una figura incappucciata e perfino Teddy Roosevelt!
Versione 4.5
2002 - 2003: Hyper Pro Staff Surge (5.1si, 98”), Hyper Pro Staff (6.1si, 95”), Hyper Pro Staff Extreme (6.7si, 110”), Hyper Pro Staff Zone (7.1si, 95”)
Dal momento che i giocatori Pro Staff preferivano di gran lunga il doppio intreccio della Pro Staff originale, il modello Hyper Pro Staff 6.1 era progettato per essere il primo a utilizzare sia il doppio intreccio che la tecnologia Hyper Carbon.
Curiosità: la Hyper Pro Staff 6.1 del 2002 è stata l’ultima racchetta a essere utilizzata da un emergente Roger Federer prima che diventasse famoso come campione del Grande Slam. Niente male, quella coda di cavallo!
Versione 5
2003: Pro Staff Tour 90”, Pro Staff Rok (93”), Pro Staff Torch (110”)
La giocabilità della Versione 5 non era poi tanto diversa da quella della Hyper Pro Staff dell’anno precedente. Nella tradizionale combinazione di colori nero, rosso e giallo, la Versione 5 è diventata molto più famosa per colui che la teneva in mano.
Curiosità: nel 2003, Roger Federer vinse il suo primo Slam e il primo di otto titoli a Wimbledon, battendo Andy Roddick in semifinale. Negli incontri del Grande Slam, Federer ha battuto Roddick otto volte a zero.
Versione 6
2004 - 2006: nCode nSix.One (95”), nCode nSix.One Tour (90”)
Proseguendo il trend dell’innovazione ogni paio d’anni circa, la nostra linea nCode includeva due Pro Staff, e soprattutto la terza edizione di Pro staff Six.One. La racchetta nSix-One 95 di Wilson utilizzava nanocristalli di silicio per creare un telaio dalla struttura più densa a livello molecolare. Questo comportava un aumento significativo di forza, stabilità, resilienza e potenza.
Curiosità: Roger ha vinto 7 titoli dello Slam con la serie nCode, il che l’ha resa la racchetta più vincente della sua carriera. Il secondo posto se lo aggiudica invece la (K) Factor, con 6 titoli dello Slam in singolare.
Versione 7
2007 – 2009: (K) Factor Six.One Tour (90”, 95”), (K) Pro Staff 88 (6.0si)
Proseguendo il trend che voleva racchette da tennis dalla struttura “più forte”, la tecnologia (K) Factor era progettata per unire Carbon Black, grafite e SiO2 a livello di nanoparticelle per dare vita a “Karophite Black”. Con “K Factor”, il layup del telaio risultava più forte e più denso.
Curiosità: sì, Roger Federer ha vinto un bel po’ di Slam con la (K) Factor Pro Staff. Ma molti ricorderanno questa racchetta come quella utilizzata dall'argentino Juan Martin del Potro per battere proprio Federer alla finale dello US Open 2009.
Versione 8
2010-2012: BLX Pro Staff Six.One (90”, 95”, 100”); BLX Six.One Tour; Six.One 95 BLX (diversa da BLX Pro Staff Six.One 95)
2013: Pro Staff 90, 95, 100L (Amplifeel)
I telai BLX che abbiamo lanciato nel 2012 sono stati i primi a utilizzare un nuovo materiale per le racchette: il basalto. Questo nuovo materiale serviva a ridurre la quantità di vibrazioni della racchetta avvertite durante l’impatto. La tecnologia BLX si è poi evoluta nella tecnologia “Amplifeel”, che portava l’effetto di riduzione delle vibrazioni del basalto anche nel manico della racchetta. Un anno dopo il lancio dei modelli BLX Pro Staff, arrivò anche una versione con manico Amplifeel dal design quasi identico.
Curiosità: anche se non utilizziamo più il basalto nei telai Pro Staff, usiamo comunque un intreccio di carbonio e basalto nei telai Blade per offrire quanta più sensibilità possibile ai giocatori agonisti che si affidano alla risposta della pallina per colpire con sicurezza.
Versione 9
2014: 95S, 100LS
Solo tre parole: tecnologia Spin Effect. Si trattava di un’innovazione del piatto corde utilizzate in tutte le nostre linee di racchette. Utilizzando un minor numero di corde orizzontali rispetto a quelle verticali, siamo riusciti a creare una racchetta che aumentasse in modo naturale lo spin, ma senza costringere i giocatori a modificare lo swing. Vale la pena notare che è stata la prima (e unica) Pro Staff da 100 pollici della linea 100LS.
Curiosità: nel 2014, il membro del Comitato Consultivo Wilson Grigor Dimitrov fu il primo a utilizzare un modello Spin-Effect Pro Staff nel Tour. Quello fu per Grigor uno dei migliori anni della sua carriera, con la vittoria di 3 titoli e la qualificazione alle semifinali di Wimbledon dopo aver battuto Andy Murray ai quarti.
Versione 10
2014: RF97 Autograph, 97, 95S, 97LS
2015: Pro Staff 97ULS
Con la Versione 10, ci sono state due aggiunte davvero notevoli. Innanzitutto, l’aumento delle dimensioni del piatto corde di Pro Staff. Tradizionalmente realizzata nei modelli da 90” o 95”, la Versione 10 di Pro Staff era composta per lo più da modelli da 97”. Poi, l’introduzione del modello esclusivo RF97.
Curiosità: nel corso della sua carriera professionale Roger Federer ha utilizzato 3 diverse dimensioni del piatto corde. Ha iniziato con la 85”, quindi la 90”, per poi passare alla 97” nel 2014.
Versione 11
2016: RF97 Autograph, 97, 97S, 97LS
2017: Pro Staff Countervail (Nera)
Si possono dire molte cose della Versione 11, ma forse il dettaglio più rilevante è il design total black e minimalista del modello RF97 Autograph. Quest’estetica in “stile smoking”, disegnata in collaborazione con Roger Federer, ha poi ispirato tutti i successivi design di racchette Wilson. Un altro elemento degno di nota è l’introduzione della tecnologia Countervail, progettata per ridurre la quantità di energia inviata dalla pallina sulla racchetta fino al braccio del giocatore, minimizzando così l’affaticamento per consentire ai tennisti di giocare meglio e più a lungo.
Curiosità: anche se si è parlato molto di come l’aumento delle dimensioni del piatto corde servì a migliorare il rovescio di Federer portandolo nuovamente a vincere degli Slam, in realtà il campione svizzero passò per la prima volta alla 97” solo nel 2014. Eppure, il primo Slam con una 97” lo ha vinto solo nel 2017, all’Australian Open.
Versione 12
2018 – 2020: RF97 Autograph, 97 Countervail, 97L, 97UL
Sulla scia del successo della Versione 11, v12 introduceva un intramontabile design in bianco e nero nel design minimalista della v11 tanto amato dai fan di Pro Staff.
Curiosità: nel luglio 2018, Wilson ha collaborato con “Money Mark”, ex produttore dei Beastie Boys, alla realizzazione di un brano musicale basato sui “suoni del tennis” eseguiti da Roger Federer. Noi ti consigliamo di darci un’occhiata.
Versione 13
2020: RF97 Autograph, 97, 97L, 97UL
La linea Pro Staff v13 univa tecnologia moderna e un design ispirato alla tradizione che rendeva omaggio alla Pro Staff originale del 1983. Per la v13, il nostro team di Ricerca e Sviluppo ha posizionato il famoso doppio intreccio della racchetta ad una nuova angolazione di 45 gradi. Chiamato “Braid 45”, questo posizionamento strategico dell’intreccio consente al telaio di “respirare” di più durante l’impatto, il che prolunga il tempo di permanenza preservando al contempo la stabilità tipica di Pro Staff.
Curiosità: le righe gialle e rosse della Pro Staff originale che hanno ispirato il design di v13 sono rimaste nel nostro catalogo dal 1983 fino al 2004. Nel corso degli anni ci sono state delle edizioni limitate con design a righe, ma v13 è la prima versione a utilizzare nuovamente le righe nei modelli della linea Pro Staff.
Versione 14
2023: 97, 97L, 97UL, X
Pro Staff v14 è un’icona reinventata radicalmente con una sensibilità e una precisione che sembrano ancora più familiari. La nuova fattura in fibra di carbonio Paradigm Bending ottimizza la flessione tra ovale e fusto, generando ancora più sensibilità e precisione, ovvero i tratti caratteristici di quest’amatissima linea. La v14 vanta inoltre un design dinamico avanzato, con sfumature di colore che vanno dal granata all’oro, richiamando i dettagli originali della linea.
Curiosità: nel 2023, abbiamo aggiunto un nuovo modello a questa linea iconica, ovvero Pro Staff X. Per i tennisti abituati alla sensibilità e alla precisione di Pro Staff, è difficile giocare con qualsiasi altra racchetta. Wilson Pro Staff X era una racchetta più giocabile e che offriva una maggiore tolleranza grazie al piatto corde di dimensioni più ampie.
Versione 15
2026: 97 Classic, 97L Classic
La nuova linea Pro Staff Classic unisce i classici dettagli di design dell’icona originale in una racchetta moderna ottimizzata per il gioco dei nostri giorni. Questa versione ha conservato la giocabilità moderna e le caratteristiche tecniche dei modelli v14 come Paradigm Bending e Braid 45, ma racchiudendoli in un’estetica ispirata a varie versioni precedenti, tra cui il classico telaio nero con righe (Versioni 1 e 13), il font rétro (Versione 1), la scritta Wilson argentata (Versioni 5 e 10) e il logo “PS” in cima all’ovale (Versionne 6).
Curiosità: nonostante sia stata una delle prime racchette in grafite dopo il passaggio dal legno nei primi anni Ottanta, la gamma Pro Staff continua a essere la scelta dei circuiti professionisti e di giocatori di precisione come Jiri Lehecka e Grigor Dimitrov.